MUSEI DA ASCOLTARE

Sabato 16 giugno, 15.00-18.30

Ex Convento di San Francesco, Museo Civico d’Arte, Museo Civico di Storia Naturale, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea – Ingresso libero

ESIBIZIONI MUSICALI E PERCORSI NEI MUSEI 

Esibizioni di allievi e maestri delle Scuole di musica, alternate a visite libere e percorsi assistiti a ingresso gratuito nei siti museali.

Appuntamento classico di Pordenone FA Musica, Musei da ascoltare porta nei Musei Civici le note e l’energia delle Associazioni e delle Scuole di Musica che danno vita alla manifestazione. 

Esibizioni di allievi e di maestri, molti con esperienze concertistiche a livello internazionale, si alternano a visite libere e percorsi assistiti a ingresso gratuito nei siti museali, alla scoperta di un patrimonio artistico, storico e scientifico che contribuisce a qualificare Pordenone come “Città della Cultura”. Tra un brano di Mozart e un tango di Piazzolla, è possibile viaggiare dall’ammaliante mondo dei minerali a un raro ciclo di affreschi cavallereschi del Medioevo. 

Scarica la locandina

EX CONVENTO DI SAN FRANCESCO

Ingresso libero (15.00 – 18.30) –  Ore 15.30: percorso assistito gratuito a cura di Angelo Crosato

Fondato dai Frati Minori Conventuali di San Francesco nel 1424, per volere di Francesco Ricchieri, e ultimato nel 1448, l’ex Convento conserva pregevoli testimonianze artistiche, tra cui spiccano l’abside tardogotica della chiesa, il chiostro affrescato a portico e loggiato e l’affresco della Sacra Famiglia e San Francesco del Calderari sulla lunetta all’ingresso. Soppresso come chiesa e convento dalla Repubblica di Venezia nel 1769, il complesso fu posto all’asta e divenne di proprietà privata. In seguito fu destinato agli usi più disparati tra cui dormitorio, locale per abitazioni, mensa popolare, osteria, teatro, mercato della frutta.  Recuperato dal Comune e restituito alla Comunità, è oggi uno spazio adibito a convegni, concerti e spettacoli, valorizzati dalla suggestione del chiostro e dalla limpida acustica della chiesa, perfetta per il repertorio cameristico.

MUSEO CIVICO D’ARTE – PALAZZO RICCHIERI

Ingresso libero (15.00 – 18.30) – Ore 16.30: percorso assistito gratuito a cura dell’Associazione Amici della Cultura

Prima di accogliere un Museo, Palazzo Ricchieri è stata una delle più antiche dimore nobiliari del centro storico: casa-torre già nel Duecento, fu proprietà della famiglia Ricchieri, di nobiltà designata sia dalla Casa d’Austria, sia dalla Repubblica di Venezia. Qui i capolavori di Giovanni Antonio de’ Sacchis, il Pordenone, le sculture lignee del Cinquecento di scuola friulana, i “ritratti parlanti” di Giuseppe Tominz e di Michelangelo Grigoletti, si collocano in ambienti di raro pregio. Tra questi la sala affrescata con le storie di Tristano e Isotta, degli inizi del XV secolo, e la sala delle cantinelle da soffitto, che raccontano, con colore locale, miti, leggende e scene di vita curtense tra Medioevo e Rinascimento.

MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE SILVIA ZENARI

Ingresso libero (15.00 – 18.30) – Ore 17.30: percorso assistito gratuito a cura di Caterina Coral 

Entrando nel Museo Civico di Storia Naturale, lo sguardo è catturato dal Mammut ricostruito in scala 1:1, che presidia il cortile interno: è il biglietto da visita di un’istituzione scientifica che vuole educare, divertendo. Per gli appassionati e i cultori della bellezza, è esposta al pubblico una straordinaria raccolta di mineralogia, con oltre un migliaio di reperti, in un caleidoscopio di colori e di fosforescenze. Non mancano collezioni di petrografia, paleontologia, botanica, zoologia, etnografia e tecnologia, con oltre seicento strumenti scientifici, antiche carte geografiche, cannocchiali prodotti a Venezia dai friulani Selva nella metà del Settecento. Un viaggio tra scienza e immaginario, che culmina nella spettacolare Wunderkammer, riproduzione di un’antica “camera delle meraviglie” popolata di animali rari, misteriosi, inquietanti.

GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA ARMANDO PIZZINATO

Ingresso libero (15.00 – 18.30) – Ore 17.30: percorso assistito gratuito alla scoperta del MIRA (Museo Itinerario della Rosa Antica) a cura dell’Associazione “La Compagnia delle Rose” 

La Galleria è intitolata al pittore maniaghese Armando Pizzinato, scomparso nel 2014, uno dei più importanti artisti del dopoguerra, le cui opere sono ospitate in alcuni tra i più prestigiosi musei di arte contemporanea del mondo, tra cui il MOMA di New York. La Galleria comprende la storica Villa Galvani, che dialoga dinamicamente con i nuovi spazi espositivi, di ampio respiro e luminosità. Un complesso che attraversa due secoli di architettura e s’inserisce in un parco di raro pregio, con un laghetto di acque sorgive e il Museo Itinerario della Rosa Antica (MIRA), che in primavera regala il profumo di 185 varietà ospitate.